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SELLA PERSONAL CREDIT
SELLA PERSONAL CREDIT 

Cessione quinto personale NoiPA Carabinieri GDF Polizia e Pensionati

 

Spieghiamo come funziona.
 
 

Perché in Italia un fido o un prestito personale non si ottiene più tanto facilmente, e invece una cessione del quinto dello stipendio o una cessione della pensione sì?

 

Un fido o un prestito personale in Italia sono soggetti ad un preciso esame sul cosiddetto merito creditizio del richiedente: occorre dimostrare di avere un reddito astrattamente idoneo, un indebitamento non eccessivo, si va a valutare se si paga affitto o se si è in proprietà, se abbiamo sempre onorato con precisione tutte le nostre scadenze…con il rischio di incappare in oscure segnalazioni, magari inesatte, obsolete o illegittime…ma che comunque sono in grado di bloccare il processo di delibera di un finanziamento, anche il più modesto…

 

La cessione di un proprio credito certo ed esigibile è invece un nostro diritto: i pensionati posseggono un credito certo nei confronti del proprio ente previdenziale, corrispondente alla pensione mensile che vien loro erogata; i dipendenti della Pubblica Amministrazione, aderente o no al sistema NoiPA, i Carabinieri, il personale GDF, il personale della Polizia di Stato o della Polizia penitenziaria posseggono un credito certo nei confronti dello Stato, corrispondente allo stipendio mensile di competenza.

 

Il meccanismo è proprio quello della cessione del credito: il titolare di una pensione o di uno stipendio cede ad una banca una piccola quota del proprio emolumento mensile, che non può superare il quinto dello stesso emolumento. E’ sufficiente che la banca notifichi, nelle forme di legge, all’ente pensionistico o all’amministrazione da cui dipendono i cedenti pensionati, NoiPA, Carabinieri, GDF, Polizia di Stato o Polizia penitenziaria, che costoro le han ceduto una quota della loro pensione o del loro stipendio.

 

Una volta che la cessione risulta validamente notificata, e l'amministrazione abbia emesso il c.d. benestare (che a questo punto è un atto dovuto) la banca erogherà ai cedenti pensionati, NoiPA, Carabinieri, GDF, Polizia  il netto ricavo, corrispondente all’importo di tutte le quote cedute, diminuito degli interessi bancari, fissi per tutta la durata del prestito e degli altri costi accessori.

 

Per contro ogni mese l’ente pensionistico o l’amministrazione da cui dipendono i pensionati, NoiPA, Carabinieri, GDF, Polizia  provvederà ad operare una trattenuta sulla pensione o sulla busta paga corrispondente alla quota mensile ceduta, a favore della banca cessionaria e fino all’estinzione del debito nei confronti di quest’ultima.

 

I vantaggi sono molteplici: pensionati, NoiPA, Carabinieri, GDF, Polizia ecc. in Italia possono ottenere finanziamenti dietro cessione del quinto dello stipendio o della pensione di lunghissima durata, anche fino a 10 anni, senza fornire alcuna altra garanzia che il quinto del proprio stipendio o la propria pensione

I rischi per la banca sono pressoché nulli perché coperti da un’apposita polizza vita, e nel caso dei dipendenti, anche la perdita dell’impiego.  

Si possono ottenere somme anche più elevate che non con un normale prestito personale.

L’eventuale presenza di pregiudizievoli quali protesti, esecuzioni, finanziamenti con altre forme e perfino pignoramenti sono del tutto indifferenti e non interferiscono neppure minimamente rispetto alla ottenibilità di un prestito contro cessione del quinto di stipendio o pensione

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Parola di Ruggero Nangeroni, agente Consel.

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